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05.05.2010| Autore: Regione Lazio
"Presto in Italia il reato di adescamento via web di minori"
"L’Italia è tra i paesi al mondo con la normativa più completa nel contrasto contro la pedofilia e la pedopornografia, sia per numero di fattispecie di reato, che per severità delle pene: non appena il Senato avrà dato il via libera definitivo alla Convenzione di Lanzarote sarà introdotto nel nostro ordinamento anche il reato di adescamento via web dei minori, il cosiddetto grooming". Così il ministro delle pari opportunità Mara Carfagna in occasione della seconda Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia. "I dati a disposizione degli esperti e di chi lavora nel settore - afferma il ministro citando espressamente l’esperienza di don Di Noto - dimostrano che i pericoli maggiori, per i nostri bambini, si insidiano oggi proprio nella rete: grazie all’adescamento via web sarà possibile denunciare e far filare in carcere chi avvicina i nostri figli attraverso il web".
"La lotta del governo contro pedofilia e pedopornografia - prosegue Carfagna - è senza quartiere: la Convenzione prevede aggravanti per ogni tipologia di reato, dalla detenzione di materiale pedopornografico, agli atti sessuali con minorenne e prevede il massimo della pena per tutti coloro che abusino delle loro posizioni di autorità o influenza sul minore. Sono reati l’induzione alla prostituzione minorile e il reclutamento di minori a prendere parte a spettacoli pornografici. Così come nella lotta alle altre mafie, anche contro le organizzazioni pedofile - afferma il ministro - abbiamo intrapreso la via della confisca dei beni, sicuri che si tratti di un importante deterrente".
"Chi sbaglia, adesso, paga, anche dopo molti anni: raddoppiando i termini di prescrizione per gli abusi sui minori di anni 14 consentiremo alle vittime di denunciare il loro carnefice dopo molti anni, anche una volta diventate adulte", aggiunge Carfagna ricordando che "non appena il Senato avrà dato il via libera definitivo alla Convenzione potrà essere pienamente operativa la banca dati del "Ciclope"". Infine, Carfagna ricorda di aver ricostituito a febbraio il Comitato interministeriale di coordinamento per la lotta alla pedofilia, con lo scopo di "coordinare le attività di prevenzione e contrasto al fenomeno intraprese dalle diverse amministrazioni dello Stato".
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